Hr marketing

Analisi del clima ed employer branding

ANALISI DEL CLIMA

“Io voglio che la Olivetti non sia solo una fabbrica, ma un modello, uno stile di vita. Voglio che produca libertà e bellezza perché saranno loro, libertà e bellezza, a dirci come essere felici!” (Olivetti)

Un’organizzazione che garantisce ai propri collaboratori un’esperienza lavorativa felice, sarà sempre un’organizzazione più produttiva ed attrattiva delle altre.

In un contesto economico che riconosce molta attenzione al benessere dei lavoratori, è quasi d’obbligo chiedersi come le proprie risorse umane si sentano sul posto di lavoro, come trascorrano il loro tempo lavorativo, se siano soddisfatte o meno.

Mettersi in ascolto del proprio collaboratore ed analizzare i risultati di un’indagine attentamente costruita, darà la possibilità all’organizzazione di evolvere, di non cedere all’ “abbiamo sempre fatto così” e di migliorare i propri risultati.

Quali sono i benefici derivanti dall’analisi del clima?

  • I collaboratori si sentono ascoltati e presi in considerazione
  • Si raccolgono input su differenti piani:
    • Desiderio e volontà di crescita professionale e di formazione (elementi in ingresso per l’HR Manager)
    • Migliorie da apportare ai processi , ai prodotti, ai macchinari, agli ambienti di lavoro (elementi in ingresso per l’Operation Manager)
    • Suggerimenti in merito a nuovi tools, aggiornamenti software, ecc. ( elementi in ingresso per l’IT Manager)

Articolazione

  • Analisi delle aspettative e progettazione
    Raccolta delle aspettative di indagine e progettazione delle modalità di conduzione dell’analisi: ambiti da indagare, metodologie e strumenti
  • Realizzazione dell’indagine ed elaborazione dei risultati
  • Condivisione dei risultati con la direzione e individuazione di azioni migliorative
  • Condivisione dei risultati con tutta l’organizzazione

EMPLOYER BRANDING

“Non vengono prima i clienti. Sono i dipendenti che vengono prima. Se ti prendi cura dei dipendenti, loro si prenderanno cura dei clienti” (Richard Branson)

Tra l’area marketing e l’area HR si inserisce l’employer branding: quell’attività, spesso sottovalutata dalle organizzazioni, che rende bella ed attrattiva la nostra azienda per chi ci lavora e chi vorrebbe lavorarci. L’employer branding agisce infatti su due contesti: quello interno all’organizzazione, la vita lavorativa del personale in forza all’organizzazione e quello esterno, ossia il mondo del mercato del lavoro fatto di persone alla ricerca del miglior posto a cui aspirare. Internamente l’obiettivo dell’employer branding è quello di rendere le persone orgogliose di poter raccontare la propria esperienza lavorativa ed i successi dell’organizzazione di cui fanno parte. Uscendo dal contesto interno e aprendosi al mondo della ricerca occupazionale, l’employer branding sviluppa una serie di attività volte a comunicare in maniera accattivante il contesto aziendale.

Quali sono i benefici derivanti dall’employer branding?

  • Avere un tasso di turnover ridotto
  • Aumentare la reputazione aziendale grazie ai preziosi storytelling dei nostri stessi collaboratori
  • Ricezione di un numero maggiore di candidature
  • Risorse fin da subito motivate a far bene e fare del bene per la nostra azienda

Articolazione

  • Focalizzazione della mission, vision e dei valori aziendali
  • Definizione di un piano di comunicazione volto a migliorare la brand reputation internamente ed esternamente (piano editoriale, tools per la diffusione, ecc.)
  • Sviluppo di attività interne che accrescano il commitment dei collaboratori (formazione, gestione eventi, gestione riunioni)